Incentivi per comprare trattori e attrezzature in Puglia.
Comprare un trattore o un’attrezzatura in Puglia può costare molto meno grazie alle agevolazioni. Ecco le principali, spiegate in modo semplice, e come ti aiutiamo a sfruttarle.
Rinnovare il parco macchine è un investimento importante. La buona notizia è che, soprattutto in Puglia, ci sono incentivi e agevolazioni che possono ridurre in modo sensibile il costo di un trattore nuovo o di un’attrezzatura. Qui trovi una panoramica chiara delle principali misure attive nel 2026. Le percentuali e i requisiti possono cambiare: verifica sempre con il tuo commercialista e con noi la situazione al momento dell’acquisto.
Prima di tutto, una distinzione che conviene avere chiara: c’è il contributo a fondo perduto, cioè soldi che la Regione ti riconosce e che non restituisci — ed è il bando CSR qui sotto — e ci sono le agevolazioni fiscali, che non ti danno soldi ma ti abbassano le tasse o gli interessi. Non sono alternative: si valutano insieme, con regole precise su quanto puoi cumulare.
Il bando regionale CSR SRD01.05 è aperto adesso: 60% a fondo perduto sulla spesa ammissibile, 80% per i giovani agricoltori. Domanda entro il 22 ottobre 2026. È l’unica misura di questa pagina che ti dà soldi che non restituisci. Leggi la guida al bando CSR →
1. Bando CSR Puglia SRD01 (contributo a fondo perduto)
È il Complemento per lo Sviluppo Rurale, quello che una volta si chiamava PSR. La Regione Puglia mette 60 milioni sull’intervento SRD01.05 per gli investimenti delle aziende agricole, e tra le spese finanziabili c’è esplicitamente l’ammodernamento del parco macchine. L’aliquota base è il 60% della spesa ammissibile, che sale all’80% per i giovani agricoltori e al 65% nelle zone con svantaggi naturali. È l’unica misura di questa pagina che ti riconosce una quota della spesa senza restituirla. Richiede un piano aziendale presentato da un tecnico abilitato, e le spese vanno sostenute dopo la domanda. Ci sono anche le versioni per i giovani agricoltori, approvate a fine luglio 2026.
2. Credito d’imposta ZES Unica Mezzogiorno
È l’agevolazione più interessante per chi lavora in Puglia, perché tutta la regione rientra nella ZES Unica del Mezzogiorno. Le imprese agricole che investono in beni strumentali destinati a strutture nel Mezzogiorno possono ottenere un credito d’imposta molto elevato (fino a percentuali maggiorate per i giovani agricoltori e per investimenti con obiettivi ambientali). È rifinanziata anche per il 2026. Vale la pena valutarla per ogni acquisto importante.
3. Nuova Sabatini
Misura storica per l’acquisto di beni strumentali, comprese le macchine agricole. Sostiene l’investimento con un contributo in conto interessi, più alto per le macchine con requisiti “4.0”. È rifinanziata per il periodo 2026-2027 ed è utile anche in abbinamento a un finanziamento.
4. Credito d’imposta beni strumentali 4.0 / Transizione 5.0
Per le macchine e attrezzature innovative e interconnesse è previsto un credito d’imposta sulla spesa sostenuta. Richiede requisiti tecnici specifici (interconnessione, monitoraggio): ti indichiamo quali modelli e allestimenti rientrano.
Come ti aiutiamo noi
Non ti lasciamo solo davanti alla burocrazia. Ti prepariamo il preventivo con i dati tecnici necessari per le agevolazioni, ti indichiamo le misure potenzialmente applicabili al tuo caso e ci coordiniamo con il tuo commercialista. Puoi anche abbinare permuta dell’usato e finanziamento. Così sfrutti al massimo gli incentivi e paghi il giusto.
Nota: questa pagina è una guida informativa, non una consulenza fiscale. Requisiti, aliquote, cumulabilità e disponibilità dei fondi vanno verificati con il tuo commercialista e con la normativa vigente al momento dell’investimento.
Domande frequenti sugli incentivi
Qual è la differenza tra il bando CSR e il credito d’imposta?
Il bando CSR (ex PSR) è un contributo a fondo perduto: la Regione ti riconosce una quota della spesa e non la restituisci, ma devi presentare una domanda con un piano aziendale, entrare in graduatoria e sostenere le spese dopo la domanda. Il credito d’imposta invece non ti dà soldi: abbassa le imposte da versare, si usa in compensazione con F24 e non richiede una graduatoria. Il primo rende di più ma è competitivo e vincolato nei tempi; il secondo è più semplice ma vale meno. Si valutano insieme, con i limiti di cumulo che verifica il commercialista.
La mia azienda in Puglia può avere il credito d’imposta ZES?
Sì: tutta la Puglia rientra nella ZES Unica del Mezzogiorno. Le imprese agricole che investono in beni strumentali (anche trattori e attrezzature) possono accedere al credito d’imposta ZES, con aliquote elevate. I requisiti e le percentuali vanno verificati caso per caso con il commercialista: noi ti aiutiamo a inquadrare l’acquisto.
Posso usare la Nuova Sabatini per comprare un trattore?
Sì. La Nuova Sabatini sostiene l’acquisto di beni strumentali, comprese le macchine agricole, con un contributo in conto interessi (più alto per le macchine “4.0”). È cumulabile con altre misure entro certi limiti.
Cosa cambia tra macchina “tradizionale” e “4.0”?
Le macchine con requisiti di interconnessione e monitoraggio (“4.0” / Transizione 5.0) accedono ad agevolazioni maggiori (credito d’imposta e contributo Sabatini più alti). Ti diciamo quali modelli e allestimenti rientrano.
Come mi aiutate con la pratica?
Ti prepariamo il preventivo con i dati tecnici necessari, ti indichiamo le agevolazioni potenzialmente applicabili e ci coordiniamo con il tuo commercialista. La domanda e la valutazione dei requisiti restano in capo al professionista, ma noi rendiamo tutto più semplice.