Le tre date del 2026
Il credito d’imposta ZES Unica per le imprese agricole è stato rinnovato per il 2026 dalla legge di bilancio (legge 30 dicembre 2025, n. 199). Tutta la Puglia rientra nella zona agevolata. Il calendario fissato dall’Agenzia delle Entrate è questo:
Dal 31 marzo al 30 maggio 2026 si inviava la comunicazione per prenotare il credito, indicando le spese già sostenute e quelle previste. Questa finestra è chiusa.
Entro il 15 novembre 2026 vanno realizzati gli investimenti: contano solo quelli fatti dal 1° gennaio al 15 novembre.
Dal 20 novembre al 2 dicembre 2026 chi ha prenotato deve inviare la comunicazione integrativa con le spese effettivamente sostenute. Le istruzioni ufficiali sono chiare: va fatta a pena di decadenza, cioè chi non la invia perde l’agevolazione.
Se hai prenotato: novembre è più vicino di quanto sembra
Due mesi bastano per comprare un trattore, non sempre per averlo consegnato e fatturato come serve. I tempi di consegna del nuovo possono essere lunghi, soprattutto sugli allestimenti particolari.
Il consiglio pratico è uno: parla oggi con il commercialista per sapere con precisione quando la spesa si considera sostenuta ai fini del credito, e con il concessionario per sapere quando il mezzo arriva davvero. Se le due date non combaciano, meglio scoprirlo a settembre che a metà novembre.
Ricorda anche che serve la certificazione di un revisore legale sulle spese sostenute: è un passaggio in più da mettere in calendario prima del 2 dicembre.
Se non hai prenotato
Per il 2026 la ZES agricola non è più prenotabile. La misura finora è stata rinnovata anno per anno: se sarà confermata anche per il 2027 lo dirà la prossima legge di bilancio, e lo scriveremo appena ci saranno date ufficiali.
Nel frattempo l’altra strada è aperta ma stretta: il bando CSR Puglia SRD01.05, con il 60% a fondo perduto (80% per i giovani), chiude alle 11:59 del 22 ottobre e ha la prima scadenza già l’8 ottobre. Le date sono nella nostra news sulle scadenze del bando CSR.
Quanto vale davvero
Sulla carta il credito è del 65% dei costi ammissibili per le aziende della produzione primaria, e sale all’80% per i giovani agricoltori e per gli investimenti con obiettivi ambientali, climatici o di benessere animale. I progetti sotto i 50.000 euro non sono agevolabili. Per il 2026 lo Stato ha messo a disposizione 50 milioni di euro.
Ma quelle percentuali sono il massimo teorico. Il credito che si usa davvero è quello richiesto moltiplicato per una percentuale fissata dall’Agenzia delle Entrate in base ai fondi. Per il 2025 il provvedimento del 12 dicembre 2025, poi corretto dalla legge di bilancio, l’ha fissata al 58,78% del credito richiesto per le piccole e medie imprese agricole. Tradotto: su un credito del 65%, circa il 38% del costo del bene.
Per il 2026 la percentuale non è ancora nota: l’Agenzia la renderà pubblica con un provvedimento dopo le comunicazioni. Fai i conti in modo prudente.
ZES e bando CSR sulla stessa macchina: non si sommano
È l’equivoco più diffuso. Le istruzioni dell’Agenzia dicono che il credito ZES è cumulabile con altri aiuti sugli stessi costi solo finché non si supera l’intensità massima, e che il credito si calcola sottraendo gli aiuti già concessi o richiesti su quel bene.
In pratica, se un trattore prende il 60% dal bando CSR, la ZES non aggiunge un altro 65% sullo stesso trattore: al massimo colma la differenza fino al limite. Come combinare le due misure sulla tua azienda è un calcolo da fare con il commercialista, prima di firmare l’ordine.
Dove entriamo noi
Settanni non fa consulenza fiscale: quello è il lavoro del tuo commercialista. Noi facciamo la parte che serve a lui e a te: ti diciamo quali mezzi sono disponibili subito e quali vanno ordinati, con tempi di consegna reali, e prepariamo preventivo e documenti in ordine.
Per chi ha prenotato la ZES e deve chiudere entro il 15 novembre, conta avere il mezzo in tempo. Guarda le attrezzature nuove già in piazzale e i trattori nuovi Kubota e Goldoni, oppure chiamaci allo 080 222 3889.
ZES Unica agricola 2026 in sintesi
| Voce | Valore |
|---|---|
| Investimenti agevolabili | dal 1° gennaio al 15 novembre 2026 |
| Comunicazione per prenotare il credito | dal 31 marzo al 30 maggio 2026 (chiusa) |
| Comunicazione integrativa | dal 20 novembre al 2 dicembre 2026, a pena di decadenza |
| Intensità massima, produzione primaria | 65% |
| Giovani agricoltori, obiettivi ambientali o benessere animale | 80% |
| Progetto minimo | 50.000 euro |
| Risorse 2026 | 50 milioni di euro |
| Percentuale effettiva 2026 | fissata dall’Agenzia con un provvedimento successivo |
Fonti
- Credito d’imposta per gli investimenti nella ZES unica per le imprese del settore agricolo, della pesca e acquacoltura 2026 — Che cos’è — Agenzia delle Entrate
- Istruzioni per la compilazione — Comunicazione ZES unica Agricola 2026 — Agenzia delle Entrate, marzo 2026
- Credito d’imposta per investimenti nella ZES unica per le imprese del settore agricolo 2025 — percentuali effettivamente fruibili — Agenzia delle Entrate
Riassumiamo e commentiamo le fonti con parole nostre. Per scadenze e requisiti fanno fede i documenti ufficiali.