Cos'è il CSR e perché ha sostituito il PSR
Per anni in Puglia si è parlato di PSR, il Programma di Sviluppo Rurale. Dalla programmazione 2023-2027 il nome è cambiato: adesso si chiama CSR — Complemento per lo Sviluppo Rurale, ed è lo strumento con cui la Regione Puglia attua il Piano Strategico nazionale della PAC.
Cambia il nome, non la sostanza: restano i bandi a fondo perduto per gli investimenti nelle aziende agricole, con i codici degli interventi che iniziano per SRD, SRA, SRE. Se hai già partecipato a una misura del vecchio PSR, il meccanismo ti sarà familiare — domanda di sostegno, graduatoria, realizzazione dell'investimento, domanda di pagamento.
Il portale ufficiale è csr.regione.puglia.it, ed è lì che vengono pubblicati avvisi, scadenze e modulistica. È l'unica fonte che fa fede: tutto il resto, questo articolo compreso, è una lettura di quei documenti.
SRD01.05: il bando aperto adesso
L'intervento si chiama SRD01.05 — Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole, in versione «generalista»: cioè rivolto alla generalità delle imprese agricole, non a una filiera o a una categoria specifica.
L'avviso pubblico è stato approvato con Determinazione dell'Autorità di Gestione n. 37 dell'8 giugno 2026, con una dotazione di 60 milioni di euro. È un contributo a fondo perduto: non è un prestito, non si restituisce.
La differenza con le altre agevolazioni che trovi su queste pagine è sostanziale. La Nuova Sabatini ti abbatte gli interessi su un finanziamento, il credito d'imposta ti dà un credito da compensare in F24: qui invece la Regione ti riconosce una quota della spesa. È il motivo per cui i bandi CSR fanno più gola di tutto il resto — e per cui sono anche i più competitivi.
Le macchine agricole rientrano davvero
Sì, ed è scritto esplicitamente tra le tipologie di investimento finanziabili: ammodernamento del parco macchine. Accanto ci sono la valorizzazione del capitale fondiario e delle dotazioni aziendali, gli impianti irrigui e le riserve idriche, gli interventi per le prestazioni climatiche e ambientali, l'innovazione tecnica e gestionale, la diversificazione delle produzioni, e le strutture per lavorazione, trasformazione e commercializzazione.
In pratica: un trattore nuovo, un atomizzatore, un'attrezzatura per la lavorazione del terreno o un impianto di irrigazione possono stare dentro un progetto SRD01.05. Non è però un bando «compro un trattore»: si presenta un piano aziendale di investimento, e la macchina è una voce di quel piano.
Questo è il punto che conviene capire subito, perché cambia il modo di prepararsi. Non serve solo il preventivo del mezzo: serve un progetto che stia in piedi, con un tecnico che lo costruisce e lo firma.
Le scadenze: tre date, non una
Il CSR Puglia non ha una scadenza sola. La procedura passa dal portale regionale EIP e dal portale nazionale SIAN, e ogni passaggio ha il suo termine. Sbagliare la prima data significa non arrivare all'ultima.
Le date sono ravvicinate: dalla chiusura delle operazioni preliminari al rilascio finale passano due settimane. Chi si muove a settembre inoltrato rischia di non trovare un tecnico libero — è la cosa che più spesso fa saltare le domande, molto più dei requisiti.
Cosa possiamo fare noi e cosa no
Diciamolo chiaramente: noi vendiamo macchine, non presentiamo domande di contributo. La domanda la prepara e la firma un tecnico abilitato — agronomo, perito agrario, CAA — che si assume la responsabilità del progetto e delle dichiarazioni.
Quello che facciamo noi è la parte che serve al tuo tecnico per lavorare: preventivi dettagliati e conformi, con marca, modello, configurazione, codici e prezzi separati per ogni voce. I bandi CSR chiedono normalmente più preventivi confrontabili per dimostrare la congruità della spesa, e chiedono che le caratteristiche tecniche siano descritte in modo verificabile.
Ti aiutiamo anche a scegliere la macchina in funzione del progetto: se il piano punta su risparmio idrico, riduzione dei fitofarmaci o sicurezza dell'operatore, la configurazione giusta può pesare in graduatoria. Un atomizzatore con sistema di recupero, un trattore con requisiti di Agricoltura 4.0, un robot per i trattamenti sono scelte che raccontano qualcosa al valutatore.
Chiamaci con il tuo tecnico, non da solo: mezz'ora insieme a lui vale più di dieci telefonate separate.
Le altre misure aperte o in arrivo
SRD01.05 non è l'unica finestra. Al momento risultano aperti anche SRG01 (sostegno ai Gruppi Operativi PEI-AGRI, per progetti di innovazione) e SRD15 azione 15.2 (investimenti produttivi forestali).
In prossima apertura ci sono le misure dedicate ai giovani: SRE01 — Insediamento giovani agricoltori e SRD01.06, la versione del bando investimenti riservata ai giovani agricoltori, il cui avviso è stato approvato con Determinazione n. 51 del 28 luglio 2026. Per SRD01.06 scadenze e procedure operative saranno definite con un provvedimento successivo: al momento in cui scriviamo non sono ancora note.
Se hai meno di 41 anni o stai per subentrare in azienda, vale la pena aspettare e valutare quella strada invece della generalista: le misure giovani hanno di norma condizioni più favorevoli. Ma è una scelta da fare col tecnico, guardando i numeri veri quando usciranno.
Quanto ti danno: le percentuali
L'aliquota base è il 60% della spesa ammissibile. Su un investimento da 100.000 euro significa 60.000 euro a fondo perduto, che non restituisci.
Ci sono due maggiorazioni previste per la Puglia. Giovani agricoltori: 80%. Localizzazione: 65%, e la scheda regionale precisa che si applica alle *zone con svantaggi naturali diverse dalle zone montane*. C'è poi una nota specifica: la maggiorazione all'80% per gli investimenti a finalità ambientale vale solo per quelli che vanno oltre i requisiti obbligatori — cioè non basta rispettare la norma, bisogna fare di più.
Questi valori vengono dalla scheda ufficiale dell'intervento SRD01 pubblicata dalla Regione Puglia (Tabella A, aliquote di sostegno). Non sono percentuali riprese da altre regioni.
Su spesa minima e massima ammissibile siamo più cauti: diverse fonti di consulenza indicano 30.000 euro di minimo e 3.000.000 di massimo per questo avviso, ma non siamo riusciti a confermarlo sul documento regionale che abbiamo consultato. Se il tuo investimento è vicino a una di queste soglie, fallo verificare nell'avviso prima di impostare il progetto.
Un'ultima avvertenza che vale più di tutte le percentuali: il contributo è sulla spesa ammissibile, non su quello che paghi. IVA e alcune voci restano di norma fuori, e il 60% si calcola su quello che il bando riconosce. È il motivo per cui il preventivo va fatto in un certo modo — ne parliamo nella guida al preventivo per i bandi.
Cosa resta da verificare, e perché lo diciamo
Non troverai qui i criteri di punteggio né la graduatoria: sono negli allegati dell'avviso e pesano molto sull'esito, ma sono materia del tecnico che costruisce il progetto.
E vale l'avvertenza generale: noi non siamo consulenti né tecnici agrari. Quello che leggi è una lettura in buona fede di documenti pubblici, fatta da chi vende macchine. La verifica sul tuo caso — requisiti, ammissibilità, cumulabilità con altre agevolazioni — spetta al tuo tecnico e al tuo commercialista. Il testo integrale dell'avviso sta su csr.regione.puglia.it.
SRD01.05 — aliquote e scadenze
| Voce | Valore |
|---|---|
| Contributo a fondo perduto — aliquota base | 60% della spesa ammissibile |
| Maggiorazione giovani agricoltori | 80% |
| Maggiorazione localizzazione (zone con svantaggi naturali non montane) | 65% |
| Dotazione dell'avviso | 60 milioni di euro |
| Operazioni preliminari | entro l'8 ottobre 2026 |
| Completamento delle fasi sul portale EIP | 15 ottobre 2026, ore 11:59 |
| Rilascio della domanda di sostegno | 22 ottobre 2026, ore 11:59 |