Macchine e attrezzature agricole a Noicattaro, provincia di Bari — Kubota, Goldoni, Agricobots
Attrezzature · Trattamenti

Atomizzatori BARGAM, scelti per la tua coltura.

Tendone, spalliera e oliveto non vogliono la stessa aria. Ti aiutiamo a scegliere l’atomizzatore giusto, verifichiamo che il tuo trattore lo regga e lo seguiamo in officina, a Noicattaro.

Disponibili adesso

Atomizzatori nuovi in piazzale.

Quello che vedi qui è pronto. Quello che non vedi lo ordiniamo: dicci coltura, superficie e trattore.

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Il costruttore

Perché BARGAM.

BARGAM fa parte di BGROUP S.p.A., ha sede a Imola e dichiara oltre trentacinque anni di storia nella meccanizzazione agricola. Irrorazione e diserbo sono il suo mestiere principale, non una linea di catalogo accanto ad altre.

Per chi lavora in Puglia c’è un dettaglio che conta: BARGAM ha una sede operativa a Manduria, in provincia di Taranto. Il costruttore non sta dall’altra parte d’Italia.

Cosa facciamo noi
  • Scelta di capacità del serbatoio, ventola e ugelli in base a coltura e superficie
  • Verifica che il trattore regga l’attrezzo: presa di forza, attacco o gancio, peso
  • Messa in funzione e regolazione alla consegna
  • Ricambi e officina: pompa, ugelli, manometro, ventola, tubazioni

Trattiamo anche Florida, Caffini e Projet, quando l’impianto chiede una macchina diversa.

Come si sceglie

Tre colture, tre modi di dare aria.

Uva da tavola a tendone

La vegetazione sta sopra la testa, sotto il telo. L’aria deve salire e aprirsi a ventaglio verso l’alto, senza sparare il prodotto fuori dal tendone. Contano l’orientamento dei deflettori e un trattore basso che passi sotto la struttura.

Vigneto a spalliera

Parete stretta e continua, su entrambi i lati del filare. Serve un flusso laterale regolare e ben indirizzato sull’altezza della vegetazione, per coprire la parete senza bagnare l’interfila.

Oliveto

Chiome alte, larghe e fitte, spesso su piante secolari. Qui servono volume d’aria e gittata per arrivare dentro la chioma e in cima, e un serbatoio proporzionato alla superficie per non fermarsi a ricaricare ogni poco.

Il trattore giusto per il tendone è un discorso a parte: trattori per uva da tavola →

Obbligo di legge

Il controllo funzionale dell’atomizzatore.

Le irroratrici usate per lavoro vanno sottoposte a controllo funzionale periodico, come previsto dal D.Lgs. 150/2012 e dal Piano d’azione nazionale sui prodotti fitosanitari.

  • Ogni 3 anni, dopo il 31 dicembre 2020 (prima erano 5).
  • Ogni 2 anni se l’atomizzatore lavora per conto terzi.
  • Lo eseguono i centri prova autorizzati dal Servizio fitosanitario regionale.

Un atomizzatore con la pompa che perde o gli ugelli consumati non passa. Se prima del controllo c’è da sistemare qualcosa, se ne occupa la nostra officina.

Fonte: Servizio fitosanitario, Regione Lombardia — Controllo funzionale delle macchine irroratrici, che riassume le regole nazionali. Per scadenze e centri autorizzati in Puglia fa fede il Servizio fitosanitario della Regione Puglia.

Domande frequenti sugli atomizzatori

Che atomizzatori vendete?

Il marchio su cui puntiamo è BARGAM, costruttore italiano con sede a Imola e una sede operativa in Puglia, a Manduria. Trattiamo anche Florida, Caffini e Projet, perché ogni impianto vuole la sua macchina: ti aiutiamo a scegliere in base a coltura, superficie e trattore.

Come scelgo l’atomizzatore giusto?

Partendo dalla coltura e non dal catalogo. Tendone, spalliera e oliveto chiedono aria diversa. Poi contano superficie da trattare, distanza fra i filari e potenza del trattore: da lì si arriva alla capacità del serbatoio, al tipo di ventola e agli ugelli.

Portato o trainato?

Il portato è più compatto e maneggevole nelle capezzagne strette, ma il peso grava sul sollevatore e la capacità è limitata. Il trainato porta più prodotto e affatica meno il trattore, a scapito dell’ingombro in manovra. Su superfici grandi il trainato di solito conviene.

Il mio atomizzatore deve fare il controllo funzionale?

Sì, se lo usi per lavoro. Il D.Lgs. 150/2012 e il Piano d’azione nazionale sui prodotti fitosanitari impongono il controllo funzionale delle irroratrici: dopo il 2020 ogni 3 anni, ogni 2 se lavori per conto terzi. Lo eseguono i centri prova autorizzati dal Servizio fitosanitario regionale. Se prima del controllo va sistemato qualcosa, come pompa, ugelli o manometro, se ne occupa la nostra officina.

Va bene per il mio trattore?

Lo verifichiamo prima dell’acquisto: presa di forza, attacco a tre punti o gancio di traino, potenza e portata del sollevatore. È il controllo che evita l’errore più costoso, cioè un attrezzo che il trattore non regge.

Un atomizzatore nuovo rientra nei contributi?

Spesso sì: le attrezzature rientrano nei bandi insieme ai trattori, e gli atomizzatori a basso impatto sono tra gli investimenti più coerenti con gli obiettivi ambientali dei programmi. Le condizioni le verifica il tuo tecnico; noi prepariamo il preventivo nel formato che serve alla domanda.

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